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  • Giovedì 13, Venerdì 14, Sabato 15, Domenica 16
  • Ore SABATO 22 e DOMENICA 23 ore 18 - 20.30 (Sala Lampertico)

LETTERE DA BERLINO

RegiaVincent Perez
CastEmma Thompson (Anna Quangel), Brendan Gleeson (Otto Quangel), Daniel Brühl (Commissario Escherich), Mikael Persbrandt (Ufficiale SS Prall), Monique Chaumette (Frau Rosenthal), Joachim Bissmeier (Herr Fromm), Katrin Pollitt (Eva Kluge), Lars Rudolph (Enno Kluge), Uwe Preuss (Persicke), Daniel Strässer (Zott), Katharina Schüttler (Claire Gehrich), Louis Hofmann (Hans Quangel), Jacob Matschenz (Dietrich Necker), Godehard Giese (Colonnello Krüger), Ernst Stötzner (Capo Dipartimento Walter), Michael Scheel (Giudice Frank Schwartz), Hildegard Schroedter (Ida Kuhn), Holger Handtke (Dollfuss), Rafael Gareisen (Herbert Wegner), Jürgen Tarrach (Richard Schopf)
GenereBIOGRAFICO, DRAMMATICO, STORICO
Anno2016
NazioneGERMANIA
DistribuzioneVIDEA
Durata103'
LETTERE DA BERLINO
 
Titolo originale: Jeder stirbt für sich allein
Soggetto: Hans Fallada – (romanzo)
Sceneggiatura: Vincent Perez, Achim von Borries, Bettine von Borries
Fotografia: Christophe Beaucarne
Musiche: Alexandre Desplat
Altri titoli: Jeder stirbt für sich allein
Montaggio: François Gédigier
Scenografia: Jean-Vincent Puzos
Arredamento: Ingeborg Heinemann
Costumi: Nicole Fischnaller
Effetti: Claudius Rauch, Snow Business International
Tratto da: romanzo "Ognuno muore solo" di Hans Fallada (ed. Sellerio)
Produzione: STEFAN ARNDT, UWE SCHOTT, MARCO PACCHIONI, JAMES SCHAMUS, PAUL TRIJBITS, CHRISTIAN GRASS PER X-FILME CREATIVE POOL, MASTER MOVIES, FILMWAVE, IN CO-PRODUZIONE CON PATHÉ PRODUCTION, BUFFALO FILMS, WSFILMPRODUKTION
  • La Storia
    Berlino, 1940. La città è paralizzata dalla paura. Otto e Anna Quangel sono una coppia della classe operaia che vive in un malandato condominio, cercando come tutti gli altri di stare lontano dai guai. Tuttavia, quando il loro unico figlio viene ucciso mentre combatte al fronte, la perdita scuote a tal punto la coppia da spingerli a compiere atti di resistenza contro il nazismo. Otto e Anna iniziano così a diffondere in città cartoline anonime in cui vengono attaccati sia Hitler che il suo regime. La loro campagna attirerà ben presto l'attenzione dell'ispettore della Gestapo Escherich ma Otto e Anna, nonostante il rischio di essere catturati e giustiziati, non si daranno per vinti...
  • La Critica
    "(...) la militanza antinazista dei coniugi Quangel. Militanza in sedicesimo (scrivevano cartoline contro Hitler, che poi lasciavano in luoghi pubblici) che però costò loro la vita e che due attori di razza come Brendan Gleeson ed Emma Thompson sanno rendere appassionante e commovente.
    Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 16 febbraio 2016

    Girato tra Berlino, Colonia e la città patrimonio Unesco Görlitz, Alone in Berlin non è esattamente un film sul nazismo, ma una storia sulla capacità di adattamento in un vita circondata dal pericolo e dalla morte. Brendan Gleeson e Emma Thompson sono la coppia berlinese. “Questo film non poteva arrivare in un momento migliore”, così Emmma Thompson in conferenza stampa. “Questo è un film sul coraggio. E vedere che sempre più persone questi giorni stiano voltando la schiena a persone in grave stato di bisogno fa brillare di bruciante attualità questa storia di Falladas scritta negli anni 40″.
    La co-star Daniel Brühl ha ugualmente parlato dei pericoli legati a una deriva di destra del continente. “La malattia che questo paese, il mio paese, ha avuto settanta anni fa, non è curata e può tornare”. Un film sui piccoli gesti quotidiani di resistenza e di coraggio, anche piccolissimi. Uno sguardo preciso su come uno stato di emergenza trasformi la vita delle persone. La devastazione inizia invisibile nelle cose più piccole, nelle parole, nelle azioni senza importanza. “Questo film – secondo la Thompson – è un monito sulla necessità di riconoscere in tempo i sintomi di una tragedia in avvicinamento”.
    Simone Porrovecchio, Cinematografo.it, 15 febbraio 2016

    Il libro di Fallada da cui è tratto il film è stato definito da Primo Levi come "il più grande libro mai scritto sulla resistenza tedesca al nazismo".
  • Il Regista
    Nato a LOSANNA, Vaud (Svizzera) il 10 giugno 1964. E' il secondogenito di tre figli. Il padre lascia il suo paese natale, la Spagna, per cercare condizioni di vita migliori, e lavorerà nel business import-export. Anche la madre, tedesca, lascia il suo paese per lavorare come assistente domestica. Nonostante la volontà del padre di fargli intraprendere gli studi di economia, Vincent coltiva altre passioni e, incoraggiato dalla madre, a diciotto anni lascia la Svizzera e si trasferisce in Francia. Prima di diventare attore si dedica alla scultura, alla pittura e alla fotografia, ma la sua decisione di diventare attore era nata quando all'età di sette anni, dopo aver visto un film di Charlie Chaplin perché "Mi sono riconosciuto in lui" - dirà da grande. Ancora adolescente viene incoraggiato nella carriera di attore per le sue divertenti imitazioni di amici di famiglia e insegnanti. Inizia gli studi di recitazione a Ginevra e frequenta il Conservatorio di Parigi. Completa la sua formazione presso l'Ecole des Amandiers a Nanterre. Recitando nei teatri di Parigi, al di fuori della scuola, impara presto la dura legge dello spettacolo, decisa da un pubblico spesso molto esigente e non disposto a concedere nulla. Debutta quando è ancora studente nel film "Gardien De Nuit" (1986) ma è la parte di co-protagonista con l'attore Gérard Dépardieu in "Cyrano De Bergèrac" (1990) che lo fa emergere. Da allora ottiene ruoli di protagonista nel film "Indocina" (1993), "Fanfan" di Alexandre Jardin (1993) e "La Regina Margot" (1994) di Patrice Chereau, vincitore a Cannes. Nel 1992 riceve il prestigioso Premio Jean Gabin e nello stesso anno debutta come regista nel corto "L'Exchange". E' stato candidato due volte al César come migliore attore non protagonista per "Il cavaliere di Lagardère" (1997) e "Ceux qui m'aiment prendront le train" (1998). Dopo aver frequentato da scapolo l'attrice Jacqueline Bisset e la modella Carla Bruni, si è sposato con la modella e attrice senegalese, Karine Silla , che aveva già avuto una figlia, Roxane, dall'attore Gérard Depardieu. Il 2 maggio 1999, Karine ha dato alla luce Imam, la loro prima figlia. Il 24 gennaio 2003 sono nati due gemelli, Pablo e Tess.


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