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  • Martedì 15, Mercoledì 16, Giovedì 17 Gennaio 2008
  • Ore 16 - 18 - 20 - 22

IRINA PALM

RegiaSam Garbarski
CastMarianne Faithfull (Maggie/Irina Palm), Miki Manojlovic (Miki), Kevin Bishop (Tom), Siobhán Hewlett (Sarah), Corey Burke (Olly), Dorka Gryllus (Luisa), Jenny Agutter (Jane), Meg Wynn Owen (Julia), Flip Webster (Edith), Susan Hitch (Beth), Jonathan Coyne (Dave), Tim Plester (Franck), Malina Ebert (Dunia), Jules Werner (Medico), June Bailey (Signora anziana), Ann Queensberry (Signora anziana), Tony O'Brien (Negoziante)
GenereCOMMEDIA, DRAMMATICO
Anno2007
NazioneBELGIO, FRANCIA, GERMANIA, GRAN BRETAGNA, LUSSEMBURGO
DistribuzioneTeodora Films
Durata103'
IRINA PALM
 
Soggetto: Philippe Blasband
Sceneggiatura: Philippe Blasband Martin Herron
Fotografia: Christophe Beaucarne
Musiche: Ghinzu
Montaggio: Ludo Troch
Scenografia: Véronique Sacrez
Arredamento: Marc-Philippe Guerig
Costumi: Anushia Nieradzik
  • Note - IN CONCORSO AL 57MO FESTIVAL DI BERLINO (2007).
  • La Storia
    Londra. Maggie, una vedova quasi cinquantenne, ha un disperato bisogno di soldi. Il suo nipotino deve essere sottoposto con urgenza a un trapianto, ma le cure costano molto e né lei né suo figlio hanno abbastanza denaro per sostenerne la spesa. Nessuno è disposto a dare lavoro ad una donna della sua età, così Maggie, in un momento di estrema disperazione, si presenta dal proprietario di 'Sexy World', un sexy shop di Soho, che è in cerca di un'intrattenitrice per il suo locale. L'uomo, sulle prime imbarazzato e poco propenso a darle il lavoro, decide di offrirle una chance e Maggie diventa così l'affascinante Irina Palm...
  • La Critica
    Nel film belga 'Irina Palm' di Sam Garbarsi, la pillola del dramma è rivestito da pareti umoristiche che fanno slittare la storia nella gola di una commedia raffinata e divertente. Dalle parti di un 'Full Monty', così, giusto per intenderci a livello di cartello stradale. (...) Tutto, quindi, sul filo di un equilibrio instabile che gira valvole sessuali, lasciandole sfiatare di fronte a imbarazzi e timidezze senili. In altre parole, la traccia di una tragicommedia romantica che, incarnandosi nella compostezza impacciata e al tempo stesso domesticamente british di una Marianne Faithfull in stato di grazia, cerca nel più marcato dei dislivelli ambientali la divaricazione di una 'doppia vita' altrimenti improbabile.
    Lorenzo Buccella, 'L'Unità', 14 febbraio 2007

    Risate, applausi, entusiasmo. Al FilmFest è scoppiato il primo caso. Si intitola 'Irina Palm', lo firma il belga Sam Garbarski mentre lo interpreta la grande Marianne Faithfull, che indossa con intrepida disinvoltura il ruolo impossibile di Maggie. (...) Già comprato dalla Teodora di Vieri Razzini, 'Irina Palm' è così politicamente scorretto che è girato, musicato, fotografato come un dramma, senza sconti sui particolari angosciosi, ma si sviluppa in chiave comico-grottesca (impagabile Miki Manojlovic, magnaccia ironico). Una miscela esplosiva. Ma se c'è un festival dove potrebbero premiarlo, quello è Berlino.
    Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 febbraio 2007

    Ovazioni in sala e un mare d'applausi in conferenza stampa: se le giurie fossero (ma non lo sono mai) logiche, l'Orso d'oro sarebbe già di 'Irina Palm' dell'anglo-belga Sam Garbarski e una stragrande parte del merito andrebbe a Marianne Faithfull. Al centro della tragicommedia felicemente scorretta c'è, infatti, il suo personaggio di vedova middle class londinese che, per aiutare il figlio ridotto sul lastrico e il nipotino malato, risponde all'annuncio di un sexy club. Un impiego alquanto losco, alle dipendenze di un ambiguo quanto fascinoso gestore-pigmalione (Miki Manojlovic), che tuttavia la balda ultracinquantenne affronta infischiandosene delle ipocrisie del suo ambiente e sfruttando l'esperienza di una giovane «collega» che lavora nello stesso locale. Così, dopo le esilaranti scene d'iniziazione alle tecniche sessuali, l'apprendista si trasforma nella richiestissima Irina Palm, regina delle notti osé di Soho.
    Valerio Caprara, 'Il Mattino', 14 febbraio 2007

    Una casalinga over 50, piuttosto rotonda e per niente sexy, infiamma il Festival con la 'delicatezza' delle sue mani. Le virgolette sono di rigore visto che 'Irina Palm', così si intitola il film di Sam Garbarski racconta la storia di una donna che per mestiere masturba i frequentatori di un sexy club di Soho. Ma resterebbe deluso chi spera in atmosfere torbide e immagini scandalistiche. Il film è piuttosto il ritratto tragicomico dell'incontro tra due mondi tra loro lontanissimi, quello dei locali per soli uomini nel quartiere più peccaminoso di Londra e quello della soporifera vita di provincia di una vedova, a cui Marianne Faithfull offre la propria magistrale interpretazione. (...) Tedesco trapiantato in Belgio, il regista sceglie una messa in scena sottotono ma mai dimessa, tutta concentrata sul volto della Faithfull e su tanti piccoli particolari (il grembiule che usa per «lavorare», il cappotto violacciocca, il piacere di un mazzolino di fiori), per costruire una commedia mai sguaiata, capace di riflettere sulle ambiguità della morale dei nostri tempi.
    Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 14 febbraio 2007

    Questo film di Sam Garbarski è la prova che si può fare un film natalizio (l’azione si svolge a dicembre) e ricco di umanità pur affrontando un percorso scabroso. Lo si può fare quando si hanno a disposizione due attori come Marianne Faithful e Miki Majnolovic. La Faithful, ex bellissima ninfa egeria della generazione cresciuta con i Rolling Stones, offre la sua fisicità totalmente trasformata a un personaggio di donna semplice, spinta da un amore che solo una nonna può conoscere. La volgarità del suo agire si trasforma in una routine che non solo è rivolta a un buon fine ma che, al contempo, la rende consapevole di un appeal che pensava di non avere più. Majnolovic (attore di Kusturica) utilizza il suo volto cupo per dare concretezza a un personaggio (quello del proprietario del locale porno) sicuramente idealizzato ma che la sceneggiatura sa servire con abilità. Si sorride, si ride e ci si commuove con Irina Palm. Così una volta tanto, si spera, anche i critici più severi potranno lasciarsi andare e non contrastare quel tanto di ‘buonismo’ che lo script contiene. Se non lo ha fatto la trasgressiva Faithful perchè dovremmo farlo noi?
    Giancarlo Zappoli, Mymovies.it
  • Il Regista
    Nato nel 1948 a Planegg, in Bavaria, Sam nel 1970 fonda l'agenzia pubblicitaria Garbarski Euro RSCG, per la quale gira circa cinquanta spot, conquistando diversi premi nei più prestigiosi festival del settore. Arriva al successo nel 1997, quando dirige il primo cortometraggio di fiction, 'La Dinde', a cui faranno seguito 'La Vie, la mort & le foot' (2000) e J'oyeux Noël, Rachid' (2000), che riceve un premio al Festival di Giffoni. Il successo lo spinge ad esordire nel lungometraggio con "Le Tango des Rashevski" (2004), che ottiene un'ottima risonanza internazionale. "Irina Palm" (2007) è il suo secondo film, accolto trionfalmente alla Berlinale.


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