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  • Martedì 6, Mercoledì 7, Giovedì 8 Novembre 2007
  • Ore 16 - 18 - 20 - 22

SAPORI E DISSAPORI

RegiaScott Hicks
CastCatherine Zeta-Jones (Kate Armstrong), Aaron Eckhart (Nick Palmer), Abigail Breslin (Zoe), Patricia Clarkson (Paula), Jenny Wade (Leah), Brian F. O'Byrne (Sean), Lily Rabe (Bernadette), Matthew Rauch (Ken), Eric Silver (John), Patrick Zeller (Marito di Leah), Ramón Fernández (Carlos), Sam Kitchin (Sig. Mathews), Fulvio Cecere (Bob, il pescivendolo), Mario Morales (Mario), Katherine Sigismund (Moglie di Ken), Yevgeniy Dekhtyar (Commerciante di tartufi), Zoe Kravitz (Babysitter), Matt Servitto (Dottore)
GenereCOMMEDIA, DRAMMATICO, ROMANTICO
Anno2007
NazioneUSA
DistribuzioneWARNER BROS.
Durata105'
SAPORI E DISSAPORI
 
Soggetto: Sandra Nettelbeck
Sceneggiatura: Carol Fuchs
Fotografia: Stuart Dryburgh
Musiche: Philip Glass
Montaggio: Pip Karmel
Scenografia: Barbara Ling
Arredamento: Leslie E. Rollins
Costumi: Melissa Toth
Effetti: Fred Buchholz
  • Note - REMAKE DEL FILM "RICETTE D'AMORE" (2001) DIRETTO DA SANDRA NETTELBECK CON SERGIO CASTELLITTO E MARTINA GEDECK.
  • La Storia
    L'ordinata esistenza di Kate Armstrong, chef del raffinato ristorante '22 Bleecker' di Manhattan, ossessionata dalla perfezione e dall'idea di avere sempre tutto sottocontrollo, viene messa a soqquadro dalla morte della sorella che le lascia in affidamento la nipotina di nove anni, e dall'arrivo nella sua cucina di un nuovo e affascinante aiuto-cuoco, Nick Palmer, un uomo allegro e pieno di energie che ben presto si conquista le simpatie di tutti...
  • La Critica
    Leggero, vivace, senza sbavature né eccessivi scivoloni nel romanticismo: un remake che entra nella cornice delle commedie romantiche classiche, forse un po' anni 90, senza dover dimostrare nulla di più di quello che la trama e la locandina lasciano già intendere allo spettatore: un paio d'ore di totale relax in piacevole compagnia delle prevedibili disavventure romantiche di Catherine Zeta-Jones. Le luci spesso impietose del direttore della fotografia ci danno un'immagine della maliarda attrice che difficilmente era stata vista prima: occhiaie e segni d'espressione non vengono nascosti nemmeno dal trucco, eppure appare quasi più bella, in questa sua umanità ritrovata, e più simpatica, probabilmente anche grazie ai dialoghi, leggeri ma non stucchevoli, con la giusta dose d'ironia e ben bilanciati dalla presenza del coprotagonista Aaron Eckhart.
    Qualche parola a parte va spesa per la giovane Abigail Breslin, spigliata e simpatica "terzo incomodo", ormai affermata seppur giovane attrice, forse limitata un po' nella riuscita dal doppiaggio italiano.
    Claudia Resta, Mymovies.it, settembre 2007

    Remake di 'Ricette d'amore' di Sandra Nettelbeck con Martina Gedeck e Sergio Castellitto, 'Sapori e dissapori' di Scott Hicks sembrerebbe nella prima parte un film evitabile (Zeta-Jones è troppo bella ed Eckhart un cuoco meno credibile di Dracula) Ma quando il regista prende le distanze dall'originale il film si trasforma invece in una sofisticata e divertente commedia romantica newyorkese. Con una Manhattan che, fra neve, bar e atmosfere, ben dispone anche i più arrabbiati. Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 14 settembre 2007

    L'originale, interpretato da Martina Gedeck e Sergio Castellitto, era una commedia drammatica più mesta, più riflessiva, che toccava con una certa sensibilità il tema della solitudine e della scarsa attitudine alla vita di una donna. Riscaldando il piatto, Scott Hicks ('Shine') ne semplifica parecchio gli ingredienti; il che da un lato è un vantaggio (taglia l'ultima parte della vicenda, lunga e un po' melodrammatica), dall'altra rende il tutto un po' sciapo, come accade a chi rispetta il ricettario della commedia sentimentale hollywoodiana. Meglio del previsto, comunque, Catherine, che s'impegna in una parte più complessa delle sue solite, mentre Aaron Eckhart, vitale e simpatico quanto basta per farsi perdonare la parodia involontaria dell'italiano. Perché - via - a Hollywood ci vedono ancora e sempre come delle (magari amabili e seduttive) macchiette. Da segnalare un momento di comico involontario riguardo ai tartufi. Per gli americani, siano pure chef di livello superiore, i migliori vengono sì anche da Alba, ma soprattutto da Bologna e da Parma.
    Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 14 settembre 2007

    Gli interpreti fanno il resto, soprattutto, nei panni di Kate, Catherine Zeta-Jones che, con deciso sussiego, sta in cucina come se stesse in un salotto e dirige lo stuolo dei suoi assistenti con il piglio di un generale su un campo di battaglia. Pur accettando, al momento dei sentimenti, tutti quegli accenti teneri che risultano necessari. Di fronte a Lei, Aaron Eckart, interpreta il personaggio cui, nel film tedesco, dava volto il nostro Sergio Castellito. Ma, ovviamente, e molto meno plausibile. Anche quando teorizza sulla pastasciutta.
    Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 14 settembre 2007

    Commedia gastronomica, remake di 'Ricette d'amore', che si trasferisce dalla Germania alla New York di Becker Street (...) Tutto seguendo il filo del carino nel rapporto zia-nipote (la piccina è Abigail Breslin di 'Miss Sunshine'), sintetizzando complessi con l'arrivo di Aaron Eckhart in parrucchino: ha idee confuse sul cibo (tartufi e Tirami su) ma canta allegramente Verdi e Puccini. Sui titoli di coda si sente Pavarotti, ma entrano in circolo anche Paolo Conte e il vecchio mambo gelato. Arrivano dalla cucina profumi ineffabili e costosi, dal salotto le chiacchiere da psicologo. Morale? Le ricette sono ad personam.
    Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 14 settembre 2007
  • Il Regista
    Nasce a Uganda il 04-03-1953 da una famiglia avventurosa Cresciuto in Kenia, all'età di 10 anni si è trasferito prima in Inghilterra, poi in Australia dove, nel 1975, si è laureato alla Flinders University. La stessa Università gli ha poi conferito, nel 1997, una laurea honoris causa. Dopo la laurea, attratto dai mezzi di comunicazione, comincia a studiare i grandi registi e i grandi movimenti cinematografici come l'espressionismo tedesco apprendendo le più importanti tecniche realizzative. Ha iniziato la carriera come documentarista, campo nel quale nel 1994 ha vinto un Emmy per 'Submarines: Shark of Steel'. Altri documentari degni di nota sono 'The Great Wall of Iron', sul mondo dell'esercito cinese, e 'Sharks of Steel'. Nel 1986 conosce il pianista David Helfgott. Da questa grande amicizia nasce 'Shine' (1996) che dopo il successo al Sundance Film Festival, ha ricevuto avuto numerose nominations all'Oscar vincendone anche uno, con Geoffrey Rush, per il miglior attore protagonista. Successivamente ha realizzato 'La neve cade sui cedri' (1999) e 'Cuori in Atlantide' (2001). Hicks vive attualmente con la moglie, la produttrice Kerry Heysen, ed i loro due figli Scott e Jethro ad Adelaide


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